Avon Senses Sapone Liquido Awakening Recensione

AVON SENSES SAPONE LIQUIDO AWAKENING

Avon Senses Sapone Liquido Awakening è detergente mani al profumo di limone (Citrus Zing). Era commercializzato attraverso la rete di vendita composta dalle presentatrici autonome Avon, ma attualmente non è più in vendita.

Se non conosci una presentatrice Avon, puoi acquistare i prodotti Avon direttamente nel sito ufficiale Avon.it

LA CONFEZIONE

Avon Senses Sapone Liquido Awakening è venduto nella classica boccetta in plastica (PET1) con erogatore tipico di saponi liquidi.
La boccetta è interamente trasparente, eccezione fatta per il tappo di colore verde così come il sapone.

Nell’etichetta troviamo varie informazioni come nome prodotto, quantità, INCI, l’indicazione del luogo di produzione (made in Poland = Polonia) ed il PAO ovvero il periodo entro il quale consumare il prodotto una volta aperto, che in questo caso è di 12 mesi.

ETICHETTA E INCI

L’INCI di Avon Senses Sapone Liquido Awakening riportato nell’etichetta contiene 19 ingredienti.

ACQUA – Acqua, solvente – Ok
SODIUM LAURETH SULFATE – Sodio lauriletere solfato (SLES) è un tensioattivo e detergente – Così Così
GLYCERIN – Glicerina, umettante e solvente, a basse concentrazioni serve a preservare il prodotto dalla disidratazione, mentre ad alte concentrazioni ha effetti idratanti benefici sulla cute umana. Infine ad altissime concentrazioni, ovvero quando è uno dei primi ingredienti, può funzionare anche da conservante – Ok
COCAMIDE MEA – Cocamide Monoethanolamine, fa parte delle ammide ed è un prodotto della reazione degli acidi grassi dell’olio di cocco con la monoetanolammina. Utilizzato come sgrassante e schiumogeno, è un ingrediente sotto osservazione sia per il suo forte potere sgrassante che per la possibilità, in presenza di nitriti, di formare a contatto con la pelle nitrosamine, sostanze ritenute cancerogene – Da Evitare
COCAMIDOPROPYL BETAINE – Cocamidopropil betaina, tensioattivo sintetico con proprietà condizionanti per i capelli – Così Così
SODIUM CHLORIDE – Cloruro di sodio, viscosizzante – Ok
PARFUM – Profumo
POLYSORBATE 20 – Polisorbato 20, noto anche come “Tween 20″ è tensioattivo non ionico solubile in acqua e viene generalmente usato come emulsionante – Così Così
DISODIUM EDTA – L’intera famiglia degli “EDTA” viene utilizzata in molti campi (sanità, cosmesi, detergenti) come agente chelante, in grado quindi di attirare altri elementi, in questo caso i metalli pesanti. In cosmesi viene utilizzato per attirare all’interno della sua molecola eventuali impurità presenti nel prodotto e per potenziare l’attività antimicrobica dei conservanti eventualmente presenti, quindi è un ingrediente per preservare la qualità del prodotto e con nessuna funzione diretta per l’uomo.
Unica nota negativa per l’uomo è la presenza, come impurità nella produzione di EDTA, di acido nitrilotriacetico (NTA), quest’ultimo riconosciuto come sostanza CMR (cancerogena, mutagena e tossica per il sistema riproduttivo).In ogni caso le percentuali sono bassissime ed uno studio ha dimostrato che l’EDTA non viene assorbito tramite contatto con la pelle per cui è sicuro in ambito cosmetico.
I vari sali EDTA vengono criticati dal punto di vista “bio-ecolabel” fondamentalmente per due motivi, il primo per la sua lenta (>30 giorni) biodegradabilità ed il secondo motivo è che con la sua dispersione in acqua rischia di attirare i metalli pesanti smuovendoli dal fondale di fiumi e mari. Inoltre gli eventuali metalli pesanti non si degradano ma vengono inclusi nell’EDTA per cui rimangono presenti nell’ambiente (così come quelli espulsi dall’organismo dell’uomo in caso di trattamento sanitario con EDTA contro l’avvelenamento da metalli pesanti). La principale criticità ambientale sta nel massiccio uso di EDTA come ottimo agente chelante e l’utilizzo di esso nell’industria dei detergenti, con un impatto sulle acqua reflue sicuramente maggiore rispetto ai prodotti per la cosmesi personale – Così Così
PEG-150 DISTEARATE – Tensioattivo, detergente – Così Così
PHOSPORIC ACID – Acido Fosforico, conosciuto anche come acido ortofosforico, è noto maggiormente per il suo impiego nelle più famose bibite gassate e zuccherate in commercio. In campo cosmetico funziona come agente tampone e regolatore del pH del prodotto in cui è contenuto. La sostanza pura risulta irritante per pelle, mucose ed occhi e anche pericoloso per l’ambiente acquatico proprio a causa della sua proprietà di regolatore del pH – Così Così
BENZOPHENONE-3 – Generalmente usato come filtro chimico anti UV nelle creme solari, in altre formulazioni viene usato per il suo potere nel far penetrare più in profondità varie sostanze nella pelle – Da Evitare
METHYLCHLOROISOTHIAZOLINONE – Metilcloroisotiazolinone, conservante associato a reazioni allergiche – Da Evitare
METHYLISOTHIAZOLINONE – Conservante – Da Evitare
CI 19140 – Colorante cosmetico – Da Evitare
CI 47005 – Colorante cosmetico – Da Evitare
CI 42090 – Colorante sintetico blu, conosciuto anche come Blue 1 Lake o Brilliant Blu FC – Da Evitare
LINALOOL – Linalolo, sostanza profumata considerata allergizzante, presente in natura ma sintetizzato chimicamente per la grande distribuzione – Così Così
LIMONENE – Sostanza profumata considerata allergizzante – Così Così

GIUDIZIO FINALE

PROCONTRO
Contiene conservanti non bio e da evitare
Avon Senses Sapone Liquido Awakening
  • 5/10
    Il voto di Opinionando.it - 5/10
5/10

Giudizio Finale:

Avon Senses Sapone Liquido Awakening è un sapone economico a base di acqua, glicerina e SLES. Nella formulazioni ci sono diversi coloranti e vari conservanti che generalmente sconsigliamo.
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